Nasce il progetto “Post Expo”

6_imv_signItalian Makers Village, che per sei mesi ha coinvolto oltre 1.600 artigiani tra esposizioni, prosegue con progetto “post Expo”. Prima tappa è la partecipazione a “G! come Giocare”, il salone dedicato al gioco, in Fiera Milano dal 20 al 22 novembre 2015.

“Sono molto contento del lavoro svolto – spiega Giorgio Merletti, Presidente nazionale Confartigianato -. Quello di IMV è stato un investimento che ha coinvolto oltre 1000 imprese in attività di incoming”. Per l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, IMV “è stata una realtà molto importante perché ha saputo proporre il meglio dell’artigianato italiano”. L’export delle piccole imprese italiane negli ultimi 4 trimestri ha toccato quota 113,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del Pil, con un aumento del 4,2% rispetto all’anno precedente.

Per sostenere l’internazionalizzazione delle PMI, i sei mesi di Expo di Confartigianato sono stati caratterizzati dal progetto Expo-rt: 28 incoming (di cui 13 all’IMV) nei settori dell’ arredo, della meccanica, della moda e dell’agroalimentare per un totale di 2.220 incontri b2b , di cui 1.320 all’IMV; 120 visite in azienda; 12 seminari; 24 eventi di networking con 420 imprese partecipanti. I buyers che hanno aderito al progetto sono stati 646, provenienti dai principali mercati di interesse per le aziende. L’assessore alla Mobilità e all’Ambiente Pierfrancesco Maran, quello ai Lavori Pubblici Maria Carmela Rozza, e al Commercio, Franco D’Alfonso. “IMV ha dato visibilità al sistema Confartigianato, un mondo composto da oltre 700.000 imprese artigiane provenienti dai più svariati settori e rappresentative del Made in Italy – ha concluso il presidente di Confartigianato for Expo, Marco Granelli -. IMV è diventato un marchio che, alla luce dell’importanza delle eccellenze artigiane per il Paese, trova uno spontaneo e naturale sviluppo nell’idea di proseguire con l’attività”.

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